Carte dritte o rovesciate? Fai la scelta giusta…

giustizia up and down

Personalmente ho sempre utilizzato le carte a rovescio in un consulto. Oltre a essere previste dal metodo da me fino a oggi principalmente utilizzato, quello di Camoin, l’ho sempre considerato uno dei principi base dell’uso dei Tarocchi, presente nella maggior parte dei sistemi di lettura e stabilito dalla presenza dell’Appeso nel diagramma 3×7.

pendu

Tuttavia da alcuni mesi ho cominciato a studiare e praticare con soddisfazione un nuovo metodo (per maggiori informazioni: https://scuolatdm.com/regole-base-metodo-tdm/?wpam_id=35), sempre basato sulle carte sguardo e la legge del due, che però non prevede carte a rovescio: indubbiamente il cambiamento non è di poco conto, ma  vale la pena tentare. In questo caso è la sequenza dei simboli, la presenza e il valore delle altre carte contigue a suggerire la valenza “positiva” o “negativa” dell’Arcano: la carta rovesciata, con il suo indiscutibile, potente segnale visivo, non sempre aggiunge qualcosa in più e può anche caricare la lettura di sfumature eccessivamente pessimistiche che non è detto siano utili al risultato e allo scopo che ci prefiggiamo. Per chi vuole avere maggiori informazioni sulle letture secondo questa nuova metodologia e provare un consulto, può contattarmi all’indirizzo max.arcanonove@gmail.com. Per i primi 10 che scriveranno, offro la possibilità di farmi una sintetica domanda conoscitiva, purché comunque sufficientemente dettagliata (non fate domande tipo “lui/lei mi pensa”, perché in queste condizioni non è possibile dare una risposta sensata).

Grazie, Max