Il Mazzo Rider Waite

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Il mazzo detto Rider-Waite Tarot è uno dei più celebri e usati al mondo; indubbiamente buona parte del suo fascino è dovuto alle evocative e eleganti immagini in stile art decò dovute alla pittrice Pamela Colman Smith; esso apparve per la prima volta nello scritto ” The Picturial Key to Tarot” pubblicato all’inizio del Novecento a opera del grande studioso, scrittore e esoterista inglese Arthur Edward Waite, membro dell’Hermetic Order of the Golden Dawn. Il valore e il ruolo di Waite nella storia dei Tarocchi sono indiscutibili: per lui le carte sono la rappresentazione simbolica di idee universali, contengono una “Dottrina Segreta” e i “Trionfi Maggiori” in particolare incarnano la via tramite la quale si può arrivare alla più alta Verità Spirituale. Il successo del mazzo risiede in particolare nella esplicita rappresentazione di ciò che in altri mazzi, in particolare i Marsigliesi, è codificato in maniera più nascosta (si confronti, ad esempio, il simbolo dell’infinito sospeso sopra il capo dell’Arcano n 1, il Mago, e il cappello “a forma di infinito” che indossa il Bateleur ):

I.-Bateleur_Tarot RWS_Tarot_01_Magician

soprattutto gli Arcani Minori sono pienamente raffigurati (secondo le convinzioni di Waite, ovviamente) con personaggi e immagini che forniscono una chiave di lettura intuitiva e immediata dei significati. L’idea di dare risalto alle immagini, prima ancora del valore simbolico, era indubbiamente corretta: così facendo, la lettura dei Tarocchi è diventata una pratica quanto mai diffusa e popolare, andando però incontro al rischio di un’eccessiva banalizzazione. Alla luce delle più recenti teorie della Tarologia, il mazzo appare oggi un po’ superato dal punto di vista più rigorosamente esoterico e teorico: risente in particolare del forzato accostamento dei Tarocchi alla dottrina della Cabala (con le 10 Sephiroth e l’Albero della Vita) e di alcune clamorose variazioni come lo scambio di posizione degli Arcani della Giustizia (che diventa il n XI) e della Forza (che diventa il n VIII) dovute a personali considerazioni astrologiche dell’autore.

VIII.Giustizia_Tarot XI.-Forza_Tarot RWS_Tarot_11_Justice strength02

Insomma, le belle immagini conservano solo vaghe tracce simboliche della originale Struttura Cifrata, ma l’importanza che l’opera ha avuto nella storia dei Tarocchi resta immutata.

Per info su letture (la prima completamente gratuita senza limiti di tempo): max.arcanonove@gmail.com

Alcuni esempi di letture secondo il Metodo Tradizionale

Come più volte detto nei post precedenti, il Metodo Tradizionale non prevede un numero di carte prefissato; si parte da tre, che sono le carte iniziali, tradizionalmente indicanti il passato presente e futuro della domanda posta, si può arrivare a utilizzare tutti e 22 i Maggiori (per esperienza, mi sento di dire che più carte escono più la questione è di difficile soluzione, spesso perché la domanda posta inizialmente non è esattamente centrata o chiara nella mente stessa del consultante). Gli Arcani si aggiungono in base alle due oramai celebri leggi dello sguardo (o “contemplazione”) e dell’opportunità/soluzione. Ricordiamole in sintesi: la Legge della Contemplazione prescrive che, laddove esista una “carta sguardo” (per la definizione, si veda il post dedicato alle due leggi), se non è già presente va aggiunta accanto un’altra carta; la Legge dell’Opportunità ci dice invece che in presenza di un Arcano rovesciato, va posto sopra un altro arcano (sempre al dritto!) che possa indicare a consultante e tarologo la soluzione al problema rappresentato dalla carta sottosopra. Ad esempio, l’immagine sulla home di questo sito è una lettura che si conlude con le tre carte: da sinistra a destra, ossia dal passato al presente, abbiamo Le Mat, la Ruota e Le Monde. Non ci sono carte a rovescio e le due carte “sguardo”, Le Mat e Le Monde, guardano entrambe in direzione della Ruota (hanno gli occhi rivolti verso la carta al centro, che invece non è una carta sguardo).
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Di seguito qualche esempio con più carte; sono letture da me fatte nel passato, non importa in questa sede mostrare quale era la domanda posta, interessa solo capire il meccanismo di aggiunta delle carte.
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Le tre carte iniziali sono: Le Mat-Arcano XIII a rovescio-Il Carro; Le Mat e Carro hanno già lo sguardo direzionato verso l’Arcano al centro, che è l’unico a rovescio. Va così posta una carta soluzione sopra Arcano XIII, in questo caso Bateleur, che essendo a sua volta carta sguardo, necessita dell’estrazione di un’altra carta affianco: esce Amoreux che, essendo dritta e non avendo sguardo, conclude la lettura.
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Le tre carte iniziali sono: Maison Dieu a rovescio-Le Mat a rovescio-L’Appeso. Siamo in presenza dunque di due carte a rovescio e dell’Appeso, che non ha sguardo (in effetti ha gli occhi puntati verso di noi…). Dobbiamo estrarre due carte soluzione per gli Arcani usciti a rovescio: si parte da Maison Dieu, in quanto è la carta più al passato. Esce La Forza, a sua volta carta sguardo: andrà quindi posta un’altra carta che sia contemporaneamente ciò a cui sono rivolti gli occhi della Forza e soluzione de Le Mat a rovescio (per questo la porremo dritta qualunque sia il verso di estrazione); la Lune, che contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, non ha sguardo, termina la lettura.
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Infine, una lettura con qualche carta in più. Le tre iniziali sono Appeso-Maison Dieu a rovescio-Papessa a rovescio. La prima carta soluzione va posta sopra Casa Dio: l’Impreatrice ha lo sguardo, il che necessita l’estrazione di un altro Arcano, la Stella (che è anche soluzione di Papessa). E’ interessante notare che anche le carte a rovescio sono soggette alla Legge della Contempazione, ecco perché poniamo una carta vicino alla Papessa, Amoreux. Ma anche quest’ultima è rovesciata, così dobbiamo estrarre un altro arcano che ne rappresenti la soluzione, Il Papa, che ha bisogno di una carta osservata vicino: La Giustizia, essendo dritta e senza sguardo, conclude finalmente il consulto. Ovviamente sono esempi scelti per esigenze di semplicità con un numero limitato di carte e senza tener conto di alcune altre variabili. Le combinazioni sono, come si può immaginare, innumerevoli e arricchiscono di molteplici sfumature e piani di lettura i consulti, ben al di là dei metodi usati dalla tradizionale cartomanzia. Per chi volesse provare in prima persona, scrivete a
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o al contatto skype: max VIIII