Alcuni esempi di letture secondo il Metodo Tradizionale

Come più volte detto nei post precedenti, il Metodo Tradizionale non prevede un numero di carte prefissato; si parte da tre, che sono le carte iniziali, tradizionalmente indicanti il passato presente e futuro della domanda posta, si può arrivare a utilizzare tutti e 22 i Maggiori (per esperienza, mi sento di dire che più carte escono più la questione è di difficile soluzione, spesso perché la domanda posta inizialmente non è esattamente centrata o chiara nella mente stessa del consultante). Gli Arcani si aggiungono in base alle due oramai celebri leggi dello sguardo (o “contemplazione”) e dell’opportunità/soluzione. Ricordiamole in sintesi: la Legge della Contemplazione prescrive che, laddove esista una “carta sguardo” (per la definizione, si veda il post dedicato alle due leggi), se non è già presente va aggiunta accanto un’altra carta; la Legge dell’Opportunità ci dice invece che in presenza di un Arcano rovesciato, va posto sopra un altro arcano (sempre al dritto!) che possa indicare a consultante e tarologo la soluzione al problema rappresentato dalla carta sottosopra. Ad esempio, l’immagine sulla home di questo sito è una lettura che si conlude con le tre carte: da sinistra a destra, ossia dal passato al presente, abbiamo Le Mat, la Ruota e Le Monde. Non ci sono carte a rovescio e le due carte “sguardo”, Le Mat e Le Monde, guardano entrambe in direzione della Ruota (hanno gli occhi rivolti verso la carta al centro, che invece non è una carta sguardo).
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Di seguito qualche esempio con più carte; sono letture da me fatte nel passato, non importa in questa sede mostrare quale era la domanda posta, interessa solo capire il meccanismo di aggiunta delle carte.
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Le tre carte iniziali sono: Le Mat-Arcano XIII a rovescio-Il Carro; Le Mat e Carro hanno già lo sguardo direzionato verso l’Arcano al centro, che è l’unico a rovescio. Va così posta una carta soluzione sopra Arcano XIII, in questo caso Bateleur, che essendo a sua volta carta sguardo, necessita dell’estrazione di un’altra carta affianco: esce Amoreux che, essendo dritta e non avendo sguardo, conclude la lettura.
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Le tre carte iniziali sono: Maison Dieu a rovescio-Le Mat a rovescio-L’Appeso. Siamo in presenza dunque di due carte a rovescio e dell’Appeso, che non ha sguardo (in effetti ha gli occhi puntati verso di noi…). Dobbiamo estrarre due carte soluzione per gli Arcani usciti a rovescio: si parte da Maison Dieu, in quanto è la carta più al passato. Esce La Forza, a sua volta carta sguardo: andrà quindi posta un’altra carta che sia contemporaneamente ciò a cui sono rivolti gli occhi della Forza e soluzione de Le Mat a rovescio (per questo la porremo dritta qualunque sia il verso di estrazione); la Lune, che contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, non ha sguardo, termina la lettura.
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Infine, una lettura con qualche carta in più. Le tre iniziali sono Appeso-Maison Dieu a rovescio-Papessa a rovescio. La prima carta soluzione va posta sopra Casa Dio: l’Impreatrice ha lo sguardo, il che necessita l’estrazione di un altro Arcano, la Stella (che è anche soluzione di Papessa). E’ interessante notare che anche le carte a rovescio sono soggette alla Legge della Contempazione, ecco perché poniamo una carta vicino alla Papessa, Amoreux. Ma anche quest’ultima è rovesciata, così dobbiamo estrarre un altro arcano che ne rappresenti la soluzione, Il Papa, che ha bisogno di una carta osservata vicino: La Giustizia, essendo dritta e senza sguardo, conclude finalmente il consulto. Ovviamente sono esempi scelti per esigenze di semplicità con un numero limitato di carte e senza tener conto di alcune altre variabili. Le combinazioni sono, come si può immaginare, innumerevoli e arricchiscono di molteplici sfumature e piani di lettura i consulti, ben al di là dei metodi usati dalla tradizionale cartomanzia. Per chi volesse provare in prima persona, scrivete a
max. arcanonove@gmail.com
o al contatto skype: max VIIII

La legge della contemplazione e la legge dell’opportunità: i due “pilastri” della saggezza dei Tarocchi

Nel post di apertura di questo sito ho accennato alle leggi della contemplazione (o sguardo) e dell’opportunità come importantissime nell’ambito del metodo “tradizionale” di lettura. Esse possono essere considerate i pilastri su cui si regge la saggezza del TAROT essenzialmente per due motivi: uno più profondo (esoterico) e “filosofico”, connesso all’insegnamento che gli Arcani trasmettono, uno tecnico/pratico, in quanto definiscono le modalità con le quali la lettura si sviluppa.

La legge della Contemplazione o Sguardo: tra le caratteristiche grafiche che distinguono i Tarocchi cosiddetti “di Marsiglia” da tutti gli altri tipi di mazzo c’è sicuramente l’accuratezza con la quale sono disegnati gli occhi di molti dei personaggi degli Arcani Maggiori (le “carte sguardo”) e la precisione con la quale si può individuare la direzione dello sguardo, appunto, degli stessi

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Ovviamente non è un vezzo dello stampatore, poiché sappiamo che tutto, nei Tarocchi, fin dal più piccolo dei particolari, è un simbolo utilizzato per insegnarci o trasmetterci qualcosa. Individuare ciò che un dato Arcano sta guardando significa comprendere ciò a cui esso “pensa”, dove è rivolta l’attenzione, i timori, le speranze, i pensieri appunto, del personaggio che in quella data lettura è rappresentato da quella data carta. Non scordiamoci infatti che ciò che differenzia il Metodo Tradizionale di Lettura dalle altre tecniche note è il fatto che gli Arcani non limitano il loro ruolo a quello di fissi e immutabili archetipi, ma si incarnano nei personaggi protagonisti della specifica situazione affrontata nel consulto. Così, nell’esempio che segue, La Stella (qui la figlia), ha lo sguardo rivolto verso Papessa (qui la madre), e potrebbe così rappresentare una dinamica nella quale l’attenzione della figlia non è corrisposta dalla madre (che infatti “guarda altrove”)

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O ancora Imperatrice (qui la moglie), guarda verso Imperatore (il marito) e possiamo ipotizzare una situazione di coppia felice, fatta di reciproca attenzione (i due protagonisti si guardano vicendevolmente)

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Questo per ciò che concerne l’aspetto “esoterico”, l’insegnamento trasmesso; dal punto di vista della tecnica di lettura, invece, la Legge della Contemplazione comporta che laddove ci sia una carta “sguardo” va sempre aggiunta, se già non c’è, la carta osservata: questo appunto per capire dove sono rivolti i pensieri, l’attenzione, della prima e dunque cominciare a districarsi nell’interpretazione della situazione. Ed esempio, se abbiamo Il Papa senza nessun arcano alla destra, ne va aggiunto uno (qui come esempio Il Carro)

papa carro

e altrettanto facciamo se abbiamo Bateleur senza alcuna carta alla sinistra

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e così via… Esistono poi carte che non hanno sguardo (Giustizia, Ruota, Appeso, Diavolo ecc), sono rivolte frontalmente (né a destra né a sinistra) e pertanto non richiedono l’aggiunta di un Arcano.

La legge dell’Opportunità: sul perché le carte rovesciate rappresentino un blocco, un problema, siano insomma un segnale di allarme in una lettura tornerò in futuro, in ogni caso è una delle basi interpretative dei Tarocchi da secoli, a prescindere dal metodo adottato. Le legge dell’Opportunità molto semplicemente ci dice che, in presenza di un Arcano a rovescio, va posta sopra di esso un’altra carta (detta “soluzione”, da disporre sempre dritta) che ne rappresenti la soluzione, ne chiarifichi il problema indicando la possibile via d’uscita in una strada tutt’altro che già segnata. Al di là della valenza metodologica nella pratica e tecnica di lettura, la cosa è forse il punto fondamentale che caratterizza il Metodo Tradizionale: se la Cartomanzia ha l’irragionevole pretesa di individuare un futuro già scritto, dove ciò che deve accadere è già stabilito e va accettato passivamente da parte del consultante, la Tarologia delinea i possibili futuri e dona, tramite le soluzioni, i suggerimenti utili a chi vi si rivolge per prendere le corrette decisioni, effettuare la scelta più opportuna, in una parola, “rimettere in moto il destino” in nome del libero arbitrio. E’ lampante la differenza tra tutto questo e la concezione fatalista e passiva che scaturisce da un approccio cartomantico di vecchio stampo. Due esempi, il primo che affronta problematiche più intime e personali: se ipotizziamo la Ruota a rovescio come la situazione di una persona che è bloccata in una ciclicità negativa, che non riesce magari a accettare la chiusura di una fase della vita e di fatto è emotivamente bloccata, l’estrazione di una carta soluzione come Giustizia suggerisce la necessità di un riequilibrio, di una presa di distanza mentale, magari tramite un aiuto terapeutico (Giustizia personifica anche la psicologia).

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Il secondo, una situazione di vita pratica: interpretiamo Maison Dieu a rovescio come segnale delle difficoltà in un casa, nel senso proprio dell’abitazione; l’estrazione del Matto con una semplicità lampante e niente affatto banale suggerisce la necessità di andarsene, di un trasloco (Le Mat è colui che si incammina).

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Questa è stata un’esposizione necessariamente sintetica e esemplificativa: per chi fosse interessato a approfondire, rimando come sempre ai testi specialisici e ai corsi tenuti da Carlo Bozzelli (www.tarocchi.me), del quale ho l’onore di essere studente e discepolo in questo percorso di conoscenza.Ricordo che la prima lettura con me è sempre gratuita e senza limiti di tempo: contattatemi via e.mail (max.arcanonove@gmail.com) o skype (max_viiii), sarò felice di organizzare un consulto con voi.

Max VIIII

Il tarologo è di nuovo online: ricominciano le letture!

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Dopo la pausa estiva, il tarologo è di nuovo online. Le letture, che si svolgono secondo il metodo da me descritto in un precedente post, durano circa un’ora, dunque se siete interessati tenetevi almeno 60 minuti liberi e possibilmente da soli e senza distrazioni: un consulto è, comunque lo si voglia intendere, una procedura “magica” che necessita della giusta concentrazione e partecipazione per riuscire al meglio. Non faccio letture generiche su un futuro astratto: non ci credo e non credo siano utili, dunque l’ideale sarebbe partire da un vostro quesito o argomento il più possibile preciso. Da un punto di vista pratico, ci sono varie possibilità per la realizzazione del consulto: skype è senz’altro la migliore (anche senza webcam, per chi desidera maggiore privacy), ma è possibile anche via chat (scritta o parlando) sul sito “scribblar” o eventualmente anche al telefono (ho  disposizione un numero fisso, al quale rispondo direttamente dal computer, che ha come costo solo la tariffa del vostro operatore). Visto il metodo che utilizzo, è davvero importante a mio avviso poter vedere le carte per comprendere appieno la lettura, dunque se avete la possibilità di collegarvi da un pc invece che via smartphone sarebbe l’ideale: sullo schermo potrete così osservare la disposizione degli Arcani e comprenderne in prima persona il messaggio. Ovviamente anche il solo consulto a voce senza schermo si può fare se non c’è altro modo, comunque ritengo fondamentale il dialogo in diretta, dunque per favore non chiedetemi letture via e.mail o messaggi. IMPORTANTE: ci crediate o no, il guadagno non è il mio fine. Dedico a questa passione le mie energia e la mia sincerità solo nel tempo libero, visto che come tutti devo lavorare per vivere, dunque non mi ritengo un professionista a tempo pieno, ma un apprendista in continua formazione. Per questo il primo consulto è sempre assolutamente gratuito e senza limiti di tempo. Se la lettura vi avrà soddisfatto e avrete altre domande, allora vi rimanderò al sito a pagamento dell’associazione presso la quale studio, dove vengono svolte letture di alto livello e competenza: lì troverete me e tutti gli altri tarologi abilitati, potrete liberamente rivolgervi a me o agli altri colleghi a vostra completa discrezione, l’importante è diffondere il messaggio che da secoli il Tarot trasmette a tutti noi. Un’ultima cosa: non faccio nella maniera più assoluta letture con argomento la salute, per quello ci sono i medici e vi invito a diffidare di chiunque voglia guarire un male fisico tramite i tarocchi o altri metodi non appartenenti alla scienza. Se siete interessati, potete contattarmi in via preliminare all’indirizzo

max.arcanonove@gmail.com.

A presto, Max VIIII