Il tarologo è online

Per chi volesse provare l’esperienza di una lettura secondo il metodo tradizionale, sono nuovamente online. Il primo consulto è completamente gratuito, basta avere almeno mezzora di tempo da dedicare a se stessi e ai tarocchi e una domanda da fare. Per maggiori informazioni e contatti

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X.-Ruota-della-Fortuna_Tarot

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I Tarocchi del Mondo

XXI.-Mondo_Tarot

La carta XXI, Le Monde, è il grado più elevato dei Tarocchi, l’ultimo degli Arcani Maggiori, dunque l’espressione di massima realizzazione dell’intero sistema. Jodorowski la definisce “specchio e chiave di orientamento del Tarot”. Vi è rappresentata, al centro di un ovale (“mandorla”) fatto di foglie azzurre, una donna nuda che danza. Ai quattro angoli, quattro figure ricordano la visione di Ezechiele: un angelo, un bue/cavallo, un leone, un’aquila. In queste figure è rappresentata la “croce fissa” dello Zodiaco, Acquario, Toro, Leone e Scorpione (l’aquila) che, semplificando, rimanda ai quattro elementi costitutivi del nostro mondo: acqua, terra, fuoco e aria.

croce fissa

Secondo il principio del “come in alto così in basso”, nei tarocchi ciascuno di questi elementi corrisponde alle quattro energie o parti che costituiscono l’essere umano: il “corpo” emozionale (acqua), quello fisico-materiale (terra), quello energetico-sessuale (fuoco), quello mentale (aria). Tutte le maggiori tradizioni esoterico- religiose associano poi a questi un Quinto elemento : nei Tarocchi, incentrati sul Dualismo, ossia su una filosofia che divide l’unità dell’Universo in due essenze, una terrestre e una celeste “se i quattro elementi sono la parte inferiore della natura, il quinto elemento costituisce la parte superiore e celeste… l’Anima. (C. Bozzelli, Il Codice dei Tarocchi, 2012, p. 91-94). La donna al centro della carta rappresenta appunto graficamente tanto l’Anima quanto il Cosmo. Jodorowski basandosi sulla disposizione dei vari elementi nell’Arcano XXI propone un’interessante lettura a schema fisso (“I Tarocchi del Mondo” in “La Via dei Tarocchi”, 2012, p. 527), con una carta al centro che identifica il consultante e le quattro carte agli angoli che, nell’ordine di cui si è detto, rappresentano i quatto elementi dell’essere umano. Tale lettura non risponde a una domanda, ma può focalizzare il rapporto che il consultante ha, in un dato momento della propria vita, con questi differenti aspetti del proprio essere, quale sta privilegiando o anteponendo rispetto agli altri, quale sta trascurando e così via. In questo schema possono essere usati sia solamente gli Arcani Maggiori che, in alternativa e forse più propriamente, un Arcano Maggiore al centro e quattro minori agli estremi.

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La legge della contemplazione e la legge dell’opportunità: i due “pilastri” della saggezza dei Tarocchi

Nel post di apertura di questo sito ho accennato alle leggi della contemplazione (o sguardo) e dell’opportunità come importantissime nell’ambito del metodo “tradizionale” di lettura. Esse possono essere considerate i pilastri su cui si regge la saggezza del TAROT essenzialmente per due motivi: uno più profondo (esoterico) e “filosofico”, connesso all’insegnamento che gli Arcani trasmettono, uno tecnico/pratico, in quanto definiscono le modalità con le quali la lettura si sviluppa.

La legge della Contemplazione o Sguardo: tra le caratteristiche grafiche che distinguono i Tarocchi cosiddetti “di Marsiglia” da tutti gli altri tipi di mazzo c’è sicuramente l’accuratezza con la quale sono disegnati gli occhi di molti dei personaggi degli Arcani Maggiori (le “carte sguardo”) e la precisione con la quale si può individuare la direzione dello sguardo, appunto, degli stessi

sguardo

Ovviamente non è un vezzo dello stampatore, poiché sappiamo che tutto, nei Tarocchi, fin dal più piccolo dei particolari, è un simbolo utilizzato per insegnarci o trasmetterci qualcosa. Individuare ciò che un dato Arcano sta guardando significa comprendere ciò a cui esso “pensa”, dove è rivolta l’attenzione, i timori, le speranze, i pensieri appunto, del personaggio che in quella data lettura è rappresentato da quella data carta. Non scordiamoci infatti che ciò che differenzia il Metodo Tradizionale di Lettura dalle altre tecniche note è il fatto che gli Arcani non limitano il loro ruolo a quello di fissi e immutabili archetipi, ma si incarnano nei personaggi protagonisti della specifica situazione affrontata nel consulto. Così, nell’esempio che segue, La Stella (qui la figlia), ha lo sguardo rivolto verso Papessa (qui la madre), e potrebbe così rappresentare una dinamica nella quale l’attenzione della figlia non è corrisposta dalla madre (che infatti “guarda altrove”)

sguardo 1

O ancora Imperatrice (qui la moglie), guarda verso Imperatore (il marito) e possiamo ipotizzare una situazione di coppia felice, fatta di reciproca attenzione (i due protagonisti si guardano vicendevolmente)

sguardo 2

Questo per ciò che concerne l’aspetto “esoterico”, l’insegnamento trasmesso; dal punto di vista della tecnica di lettura, invece, la Legge della Contemplazione comporta che laddove ci sia una carta “sguardo” va sempre aggiunta, se già non c’è, la carta osservata: questo appunto per capire dove sono rivolti i pensieri, l’attenzione, della prima e dunque cominciare a districarsi nell’interpretazione della situazione. Ed esempio, se abbiamo Il Papa senza nessun arcano alla destra, ne va aggiunto uno (qui come esempio Il Carro)

papa carro

e altrettanto facciamo se abbiamo Bateleur senza alcuna carta alla sinistra

bate sole

e così via… Esistono poi carte che non hanno sguardo (Giustizia, Ruota, Appeso, Diavolo ecc), sono rivolte frontalmente (né a destra né a sinistra) e pertanto non richiedono l’aggiunta di un Arcano.

La legge dell’Opportunità: sul perché le carte rovesciate rappresentino un blocco, un problema, siano insomma un segnale di allarme in una lettura tornerò in futuro, in ogni caso è una delle basi interpretative dei Tarocchi da secoli, a prescindere dal metodo adottato. Le legge dell’Opportunità molto semplicemente ci dice che, in presenza di un Arcano a rovescio, va posta sopra di esso un’altra carta (detta “soluzione”, da disporre sempre dritta) che ne rappresenti la soluzione, ne chiarifichi il problema indicando la possibile via d’uscita in una strada tutt’altro che già segnata. Al di là della valenza metodologica nella pratica e tecnica di lettura, la cosa è forse il punto fondamentale che caratterizza il Metodo Tradizionale: se la Cartomanzia ha l’irragionevole pretesa di individuare un futuro già scritto, dove ciò che deve accadere è già stabilito e va accettato passivamente da parte del consultante, la Tarologia delinea i possibili futuri e dona, tramite le soluzioni, i suggerimenti utili a chi vi si rivolge per prendere le corrette decisioni, effettuare la scelta più opportuna, in una parola, “rimettere in moto il destino” in nome del libero arbitrio. E’ lampante la differenza tra tutto questo e la concezione fatalista e passiva che scaturisce da un approccio cartomantico di vecchio stampo. Due esempi, il primo che affronta problematiche più intime e personali: se ipotizziamo la Ruota a rovescio come la situazione di una persona che è bloccata in una ciclicità negativa, che non riesce magari a accettare la chiusura di una fase della vita e di fatto è emotivamente bloccata, l’estrazione di una carta soluzione come Giustizia suggerisce la necessità di un riequilibrio, di una presa di distanza mentale, magari tramite un aiuto terapeutico (Giustizia personifica anche la psicologia).

ruota giustizia

Il secondo, una situazione di vita pratica: interpretiamo Maison Dieu a rovescio come segnale delle difficoltà in un casa, nel senso proprio dell’abitazione; l’estrazione del Matto con una semplicità lampante e niente affatto banale suggerisce la necessità di andarsene, di un trasloco (Le Mat è colui che si incammina).

maison mat

Questa è stata un’esposizione necessariamente sintetica e esemplificativa: per chi fosse interessato a approfondire, rimando come sempre ai testi specialisici e ai corsi tenuti da Carlo Bozzelli (www.tarocchi.me), del quale ho l’onore di essere studente e discepolo in questo percorso di conoscenza.Ricordo che la prima lettura con me è sempre gratuita e senza limiti di tempo: contattatemi via e.mail (max.arcanonove@gmail.com) o skype (max_viiii), sarò felice di organizzare un consulto con voi.

Max VIIII