Letture online

VII.-Carro_Tarot

La possibilità del dialogo tra tarologo e consultante è la migliore garanzia per la riuscita di un consulto. Per questo ho aumentato le possibilità di effettuare letture dal vivo online: via Skype, Zoom, in chat su Facebook, al telefono… scrivetemi all’indirizzo e.mail max.arcanonove@gmail.com per maggiori informazioni. Nei prossimi giorni mi dedicherò anche a un limitato numero di conoscitive gratuite, il contatto è sempre via mail. A presto, Max

Cosa “SI può/NON si può chiedere” in un consulto di Tarocchi

ex 110520

Partendo da ciò che non si può chiedere, nella maniera più assoluta non si possono accettare domande sulla salute. Per fortuna capita raramente ma, nel caso, ho sempre risposto di rivolgersi a un medico, a un professionista qualificato e affidabile. E’ ovvio che durante un consulto, per una specifica situazione, possano venire fuori “suggerimenti” come valutare di intraprendere un percorso di analisi, di affidarsi a una pratica di meditazione tipo yoga o altro, ma vanno intesi come spunti che il dialogo col Tarocco offre, mai l’argomento centrale della domanda. C’è poi il delicato argomento dell’approccio “divinatorio” alla lettura, il più difficile da affrontare, perché la stragrande maggioranza dei consultanti, anche a ragione, si aspetta una “predizione” (succederà un tal cosa? Come andrà a finire quest’altra?). Può sembrare strano per un appassionato di Tarocchi, ma io non credo alla divinazione, nel senso che il destino non è mai già scritto, ma è il risultato di una serie di circostanze che dipendono, per buona parte, dalle nostre scelte. Ecco perché andrebbero evitate domande come “lui/lei mi richiamerà?”, “venderò la casa di famiglia?”, “troverò un lavoro?”…

La vera efficacia di una sessione di Tarologia (non Cartomanzia, appunto…) si dimostra nel momento nel quale siamo di fronte a una scelta da compiere, un nodo da sciogliere, uno stallo che dobbiamo superare. Le domande precedenti potrebbero essere riformulate così: “è giusto attendere che lui/lei si faccia sentire?, “è una scelta corretta – è il momento giusto per – mettere in vendita la casa di famiglia?”, “cosa posso fare per trovare un lavoro?”. Ecco che, anche attraverso il mostrare le prospettive “future” connesse a tali questioni, il Tarocco può aiutarci a compiere la scelta migliore (se nessun Arcano, ad esempio, mostrerà una casa in una domanda su una vendita o un acquisto di un immobile, probabilmente significa che non è il momento giusto per procedere). Infine, tornando al famoso “lui/lei mi richiamerà”, o all’alternativo “mi pensa/cosa pensa di me?”, cerchiamo sempre di fare domande che abbiano il consultante al centro della questione, non i pensieri o le azioni di un’altra persona con la quale è impossibile interagire durante la lettura. Per chi fosse interessato a questo genere di approccio, nei prossimi giorni mi dedicherò a un numero limitato di consulti gratuiti solo per iscritto: inviate all’indirizzo max.arcanonove@gmail.com” una mail sufficientemente dettagliata con la vostra domanda e tutte le spiegazioni che ritenete necessarie e, abbiate solo un po’ di pazienza, vi risponderò. Max

Dieci letture…

10 letture

Nei prossimi giorni mi dedicherò a 10 letture completamente gratuite; per chi fosse interessato, è sufficiente scrivere una mail a max.arcanonove@gmail.com esponendo la domanda in modo chiaro e sintetico, senza tralasciare però quegli elementi che mi consentano di avere un quadro abbastanza preciso della situazione. Non serve indicare il segno zodiacale, l’età invece può essere di aiuto, A presto, Max.

La Legge dello Sguardo: 2a parte

Nel mio post “La Legge dello Sguardo” avevo accennato al fatto che la motivazione di tale prescrizione/regola è da ricercare nel Diagramma 3×7, è arrivato il momento di spiegare perché. Come già più volte sottolineato, il “mandala” 3×7 è lo schema che consente di studiare al meglio le interazioni che gli Arcani hanno tra loro, i codici che trasmettono i principi di base del Tarot, le regole di funzionamento della lettura e dell’interpretazione: insomma è la chiave di decodifica dello strumento Tarocco. Nel metodo di lettura che applico lo Sguardo è ciò che regola l’aggiunta delle carte successive alle prime tre con le quali si apre il consulto, dunque in sostanza attiva il meccanismo della lettura e determina il numero degli Arcani; abbiamo detto che “laddove è rivolto lo sguardo del personaggio di un Arcano, lì andrà piazzata un’altra carta, che ne rappresenta l’oggetto dei pensieri, la direzione di sviluppo, il legame di relazione”. Il perché vada aggiunta tale carta è davvero semplice e intuitivo, in effetti. Osservate il Diagramma: nessun Arcano ha lo sguardo rivolto nel vuoto!

conver

Nella fila “terrestre”, alla base, il Matto guarda verso Bateleur e Il Carro guarda verso Amoreux. La fila “intermedia” si apre con Giustizia, che è la prima carta che non guarda né a destra né a sinistra ma verso di noi, e si chiude con Temperanza che guarda verso l’Arcano senza nome; nella fila “celeste”, la superiore, il Diavolo è un altro Arcano con lo sguardo di fronte e Le Monde completa lo schema osservando la “rinascita” del personaggio azzurro del Giudizio. In un sistema rigoroso e completo come quello dei Tarocchi nulla è casuale: nessuna carta guarda nel vuoto e perciò una lettura non è completa, appunto, se non abbiamo assegnato a ciascuno sguardo il relativo oggetto. Il che peraltro conferma un’altra grande verità: nessun Arcano basta a sé stesso, ma i Tarocchi si studiano e si leggono a due a due. Come sempre, per informazioni si consulti, contattatemi all’indirizzo e.mail max.arcanonove@gmail.com

L’Eremita e la Tarologia

sguardo_6

Anni fa ho scelto l’Eremita e la sua lanterna quali simboli della mia attività con i Tarocchi; di questa immagine sentivo mia l’idea della ricerca, dello studio e del tentativo di “fare luce”, in una maniera nuova e antica assieme, sulla realtà, su me stesso, sulle domande grandi e piccole che la vita ci pone. La Tarologia, a differenza della tradizionale Cartomanzia, fa esattamente questo: studia il presente, il passato e tutti gli aspetti più rilevanti di una questione non per “svelare” ipotetici futuri, ma per aiutare il consultante a superare un blocco nel quale si trova e costruire da sé il proprio destino. Ma sperimentare in prima persona la reale energia dei Tarocchi vale più di mille parole. Per chi volesse avere maggiori informazioni su un consulto, in cosa consiste e come farlo, scrivete a max.arcanonove@gmail.com.

A presto,

Max

 

La Legge dello Sguardo

In generale, i metodi di lettura in voga nel passato più o meno recente e ancora oggi sono schemi a carte fisse, con un numero di Arcani definito e posizioni sul tavolo alle quali, per tradizione, vengono assegnati significati e “ruoli” ben precisi nel consulto (“a favore”, “contro”, “circostanze”, “sviluppi futuri” ecc). Da Camoin in poi, con varie differenze e interpretazioni personali, molti studiosi e Tarologi hanno invece preferito adottare schemi senza un numero prefissato di Arcani: partendo da tre, che è il numero base di carte per formulare una frase,

sguardo_1

sono le circostanze del tiraggio e gli Arcani stessi, letteralmente, a determinare di quanti “pezzi” si comporrà il puzzle che avremo davanti ai nostri occhi terminata l’estrazione.

sguardo_2

La regola base per l’aggiunta delle carte è la Legge dello Sguardo, il fondamento della moderna Tarologia: laddove è rivolto lo sguardo del personaggio di un Arcano, lì andrà piazzata un’altra carta, che ne rappresenta l’oggetto dei pensieri, la direzione di sviluppo, il legame di relazione e senso

sguardo_3 Temperanza guarda il Sole

sguardo_4 La Forza guarda verso La Luna

Dunque la lettura potrà esprimersi in sole tre carte o con l’aggiunta di numerose altre, sia verso il passato che verso il futuro, e sarà solo, ad esempio, una carta senza sguardo, che non guarda né a destra né a sinistra, tipo Giustizia o l’Appeso,

sguardo_5.png Giustizia e Appeso hanno lo sguardo di fronte

o con lo sguardo rivolto verso un’altra direzione

sguardo_6 Dobbiamo mettere una carta a sinistra dell’Eremita, non a destra

a decretarne la conclusione. Questo vale sia per le carte estratte dritte che per le carte a rovescio.

sguardo_7.png La Papessa rovesciata guarda il Giudizio

La motivazione di tale legge è, come sempre, nel diagramma 3×7, lo schema interpretativo di base del Tarot, e in un futuro articolo spiegherò perché; così come illustrerò un’altra possibilità, molto importante, ma non obbligatoria, di sviluppo della Lettura, ossia la Carta Soluzione. Per chi fosse interessato a contattarmi per avere informazioni su consulto, può scrivere all’indirizzo e.mail max.arcanonove@gmail.com o su skype: utente “max_viiii”

 

I Tarocchi del Mondo

XXI.-Mondo_Tarot

Cari consultanti, pubblico nuovamente qui sotto un articolo di alcuni anni fa su un particolare metodo di lettura, “I Tarocchi del Mondo”, presentato da Jodorowski nel suo celebre libro “La via dei Tarocchi”. Alle prime 5 persone che scriveranno al mio indirizzo mail  offro la possibilità di riceverete gratuitamente una lettura con questo metodo (una sorta di “check up tarologico”). Serve solamente scrivermi 5 numeri, il primo compreso tra 1 e 22, gli altri compresi tra 1 e 14, specificare se siete uomini o donne, e vi manderò una mail dove tenterò di tracciare un profilo del momento nel quale vi trovate, l’arcano che vi rappresenta ora, gli elementi vitali che state trascurando o valorizzando in questa fase della vostra vita. L’indirizzo di contatto è: max.arcanonove@gmail.com. A presto,

 

La carta XXI, Le Monde, è il grado più elevato dei Tarocchi, l’ultimo degli Arcani Maggiori, dunque l’espressione di massima realizzazione dell’intero sistema. Jodorowski la definisce “specchio e chiave di orientamento del Tarot”. Vi è rappresentata, al centro di un ovale (“mandorla”) fatto di foglie azzurre, una donna nuda che danza. Ai quattro angoli, quattro figure ricordano la visione di Ezechiele: un angelo, un bue/cavallo, un leone, un’aquila. In queste figure è rappresentata la “croce fissa” dello Zodiaco, Acquario, Toro, Leone e Scorpione (l’aquila) che, semplificando, rimanda ai quattro elementi costitutivi del nostro mondo: acqua, terra, fuoco e aria.

croce fissa

Secondo il principio del “come in alto così in basso”, nei tarocchi ciascuno di questi elementi corrisponde alle quattro energie o parti che costituiscono l’essere umano: il “corpo” emozionale (acqua), quello fisico-materiale (terra), quello energetico-sessuale (fuoco), quello mentale (aria). Tutte le maggiori tradizioni esoterico- religiose associano poi a questi un Quinto elemento : nei Tarocchi, incentrati sul Dualismo, ossia su una filosofia che divide l’unità dell’Universo in due essenze, una terrestre e una celeste “se i quattro elementi sono la parte inferiore della natura, il quinto elemento costituisce la parte superiore e celeste… l’Anima. (C. Bozzelli, Il Codice dei Tarocchi, 2012, p. 91-94). La donna al centro della carta rappresenta appunto graficamente tanto l’Anima quanto il Cosmo. Jodorowski basandosi sulla disposizione dei vari elementi nell’Arcano XXI propone un’interessante lettura a schema fisso (“I Tarocchi del Mondo” in “La Via dei Tarocchi”, 2012, p. 527), con una carta al centro che identifica il consultante e le quattro carte agli angoli che, nell’ordine di cui si è detto, rappresentano i quatto elementi dell’essere umano. Tale lettura non risponde a una domanda, ma può focalizzare il rapporto che il consultante ha, in un dato momento della propria vita, con questi differenti aspetti del proprio essere, quale sta privilegiando o anteponendo rispetto agli altri, quale sta trascurando e così via. In questo schema possono essere usati sia solamente gli Arcani Maggiori che, in alternativa e forse più propriamente, un Arcano Maggiore al centro e quattro minori agli estremi.